
Mancano tre giorni al 25 Aprile.
La festa della liberazione segna la nascita di una nuova storia per l’Italia:
la liberazione dall’occupazione nazista, la definitiva sconfitta del fascismo, la nascita della democrazia e la successiva nascita della nuova Italia repubblicana.
E’ quindi una data importante nella storia del nostro paese.
Cosa rimane, a distanza di oltre mezzo secolo, di quel significato?
E’ ancora importante ricordare quegli avvenimenti ed invitare i giovani a discuterne?
Cosa rimane, a distanza di oltre mezzo secolo, di quel significato?
E’ ancora importante ricordare quegli avvenimenti ed invitare i giovani a discuterne?
22 commenti:
E' importante che i giovani sappiano che grazie alla lotta di liberazione oggi l'Italia è una nazione moderna e civile. Nonostante tutti i nostri problemi economici e sociali il 25 Aprile 1945 ci ha lasciato una grande e preziosa eredità: la libertà e la democrazia.
Ora e sempre Resistenza.
ai giovani credo che interessi poco parlare di cosa è successo 60 anni fa. interessa cosa succede adesso e domani. perchè non parlate di quello?
direi che molti hanno dimostrato che della libertà non gliene frega niente,non si fanno più le battaglie perchè ci sentiamo troppo sacrificati,io perso che certi valori non vanno dimenticati,fra un po è il 25,credo che noi non abbiamo niente da festeggiare,abbiamo miseramente fallito,quando è arrivato il momento di dimostrare qualcosa far valere i diritti aquisiti,ci si è tirati indietro con mille scuse.manca il coraggio per questo Bonorva è come è.
25 aprile 1945 - 25 aprile 2007
62° anniversario della Liberazione dal regime nazifascista
Programma della manifestazione:
25 aprile - ore 17
Centro sociale Anziani
Piazza Paolo Mossa
Proiezione di
"Scemo di guerra" di Ascanio Celestini
Seguirà il dibattito
Parteciperanno:
- Marco Falchi (segretario del Circolo PRC-SE di Bonorva)
- Mimmino Deriu (sindaco di Bonorva)
- Francesco Falchi (vicesindaco di Bonorva)
- Aldo Borghesi (Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia)
Organizza:
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Circolo "Angelo Frammatino" - Bonorva
PER NON DIMENTICARE!
Bella iniziativa questa di Rifondazione. Importante dare ai giovani un messaggio positivo. La forza della memoria è fondamentale per costruire il futuro. Perchè certi fatti orribili non possano più accadere è necessario SAPERE che cosa è successo nel passato. Bisogna educare a vincere la pigrizia e il disinteresse, insieme alla tendenza a lasciare andare le cose come vanno. NO. Le cose possono essere cambiate. Il 25 aprile insegna che con l'impegno e l'assunzione di responsabilità è stata sconfitta la prevaricazione nazi-fascista ed è stata restituita agli italiani la libertà e la dignità.
Ma il centro anziani è l'unico spazio disponibile a Bonorva? C'è anche scritto ingresso riservato ai soci, chiaramente di sesso maschile. Sarebbe ora che le manifestazioni culturali di interesse trovassero localizzazione in luoghi di più libero accesso. Lady O.
il 25 aprile è di tutti, quindi l'ingresso non è riservato ai soli soci ma appunto A TUTTI.
è chiaro che è così. Il fatto è che lo spazio è piccolo ed in ogni caso è come se io entrassi in casa d'altri, non è uno spazio pubblico neutro. Preferirei il saloncino o cose simili. Lady O.
Domani mattina alle ore 10,00 il Comune di Bonorva organizza una cerimonia per ricordare il 25 Aprile. L'appuntamento è fissato in Piazza Santa Maria da cui si procederà verso Piazza Sant'Antonio per deporre una corona in ricordo dei caduti per la lotta di liberazione.
Anche Bonorva ha ricordato il 25 Aprile. Erano anni che questa data importante veniva lasciata passare nella totale indifferenza. Ha fatto bene l'amministrazione comunale ed ha fatto bene Rifondazione a non far passare nel silenzio la ricorrenza della liberazione del paese dai nazisti e dai fascisti.
grande adunata libertaria al circolo anziani organizzata dai nuovi liberticidi del prc i quali,oltre all'apologia della lotta partigiana,non riescono a dare,prima di tutto a se stessi,il panorama dell'italia post 8 settembre in quanto poco conoscono della storia e quel poco lo mistificano in modo populistico.E' certo che un manipolo di assassini legalizzati(ricordare la strage delle donne reppublichine in Piemonte,l'infoibazione di fascisti e partigiani non comunisti nella Venezia Giulia,l'omicidio a sangue freddo di Mussolini e Claretta Petacci a Dongo,Piazzale Loreto,gli stermini misconosciuti di Manerbio e Bellaggio)non avrebbero potuto scardinare la ''linea gotica''se non fossero intervenuti i tanto odiati''americani-polacchi-inglesi e neozelandesi uniti alle formazioni inglesi e francesi:la loro vittoria è stata poi materializzata dal saccheggio di briganti in foulard rosso porpora come il sangue da loro versato in nome di una libertà fittizia ma criminale di fatto.Finitela di ricordare un passato di libertà che non vi appartiene,siete i figli di Stalin-lenin-Pol Pot-Mao-Tito-Beira siete figli degli assassini della famiglia Romanov,della Stasi del KGB e degli inventori dei genocidi.Lode alla democrazia cristiana che vi ha impedito di perpetuare l'odio terroristico nel dopoguerra.Avete festeggiato il 25 Aprile inneggiando alle BR,questo è il vostro spirito libertario.
Le 23 righe dell’ultimo commentatore anonimo fanno acqua da tutte le parti e… profumano assai di becero revisionismo. Parla di “adunata libertaria” del PRC. E’ chiaro ed evidente che il termine libertario nulla ha a che vedere con il PRC, anzi. I comunisti del PRC sono libertari tanto quanto Pannella e Sgarbi sono comunisti. Non crediamo che il saccente revisionista, grezzo misconoscitore delle oggettive dinamiche politiche, ma evidentemente fine conoscitore delle soggettive politiche dinamiche, si riferisse al “comunismo libertario” degli anarchici francesi della II metà dell’Ottocento. Sarebbe chiedere troppo! Usa poi un termine, liberticida, e lo affibbia al PRC. Il liberticida per antonomasia, lo dovrebbe sapere bene, è il fascista! Tra le altre cose, le leggi razziali del 1938 sono lì a dimostrarlo. Dopo la Germania nazista, la più imponente legislazione antiebraica è quella preparata dal Governo Mussolini e promulgata dal re Vittorio Emanuele III e da lì la deportazione degli ebrei italiani, molti dei quali finirono nei campi di sterminio. E forse, ne converrete, la parola liberticida sta bene vicino alla parola sterminio, più di quanto potrebbe star bene vicino ad un comunista del PRC. Invitiamolo allora a studiare meglio il fascismo italiano prima di tutto, non dal Bignami.
Dice che si è fatta apologia della lotta partigiana. E quindi? Non ce ne vorrà il rude commentatore se ricordiamo il sacrificio di tanti giovani che hanno lottato per permettere anche a lui, oggi, di dire baggianate! Immaginate cosa avrebbe fatto lui dopo l’8 settembre del ’43! Da come parla avrebbe preso la strada del collaborazionismo fascista (magari gli avrebbero appiccicato al petto anche una medaglietta di latta a Salò) oppure si sarebbe imboscato da qualche parte per paura di lasciarci la pellaccia aspettando che qualcun altro (partigiani e/o alleati) gli restituisse la libertà!
Mistificare la realtà a scopi populistici è uno sport praticato dalle persone come lui, da coloro che stanno sempre a galla qualunque misfatto compiano, i moderni conformisti!
E dopo aver scritto che il 25 aprile si è inneggiato alle BR farebbe bene a nascondersi! Se questi sono i suoi argomenti...
I sani principi di libertà e di uguaglianza non gli si addicono proprio. Forse i libri sui quali doveva studiare li ha bruciati tutti!
poveri comunisti,figli del 18 politico,per voi ignorantelli strutturali il Bignami equivale ad una'opera omnia'';parli di leggi antirazziali senza conoscerne tipologia,storia e successione dei fatti.Fai memoria storica e ritorna al tuo amico baffone per verificare quanto antisemitista dilettante è stato il povero Hitler o l'ancora piu' artigianale Mussolini;pur impegnandosi a fondo sono riusciti a controvvertire il detto che l'allievo supera il maestro.EVITA DI PARLARE DELL'OTTOCENTO ANARCHICO FRANCESE E' UN ARGOMENTO CHE PUOI DESUMERE SOLO DAI LAVAGGI DI CERVELLO DEI TUOI MAESTRI SESSANTOTTINI,PER QUANTO TI RIGUARDA REVISIONE STORICA,CRITICA POLITICA,CONOSCENZA PARTICOLAREGGIATA SONO CHIMERE INARRIVABILI.Lascia perdere considerazioni ed illazioni su possibili prese di posizione in periodo bellico,tu non avresti il minimo dubbio su come galleggiare considerata la sostanza che ti tiene in piedi,e ,comunque,avresti rifiutato il moschetto per un più salubre boschetto dove scappare in libertà caro coniglietto
Il commentatore anonimo, ieri, ore 14.13, ha prodotto uno sgrammaticato polpettone delirante.
Chiama i comunisti "poveri", "figli del 18 politico" e "ignorantelli strutturali".
Prima di vaneggiare con sperticate analisi storico-politiche, degne del più vuoto valore storiografico, gli chiederemmo di imparare umilmente l'italiano, se il profumo di bruciato dei libri di grammatica gettati al fuoco non fosse ancora così forte. Ad ora neppure quell'agognato 18 politico meriterebbe.
Il "povero Hitler" e "l'artigianale Mussolini", così dice, sono stati "antisemitisti dilettanti". E' evidente che l'anonimo allo sbaraglio non ha ben presente né il significato delle parole che usa né il ruolo e le responsabilità dei due “statisti” che nomina.
Antisemitista. Il semitista (o l'antisemitista) è colui che STUDIA ed è esperto di civiltà semitica. Quei due signori, di certo, tutto facevano fuorché studiare. HAnno fatto ben altro. Il primo dei due ha messo in pratica la cosiddetta "soluzione finale", cioè STERMINARE 6 MILIONI DI EBREI, di cui 2 MILIONI BAMBINI! Chi PRATICA l'antisemitismo è un antisemita, non un antisemitista! Non gli incasiniamo la vita poi, spiegandogli la differenza tra antisemitismo e antisionismo.
Controvvertire. Chiariamo subito al commentatore che la parola da usare è CONTROVERTERE e che la parola che ha usato lui ha bisogno di una sola "v", quindi controvertire, termine usato più nel linguaggio giuridico che in quello comune.
Parla del baffone. Ha forse paura di chiamarlo per nome? Se si riferisce a Giuseppe Stalin, gli citiamo orgogliosamente il preambolo dello statuto del PRC:
"Il Partito della Rifondazione Comunista rigetta [...] ogni concezione autoritaria e burocratica, STALINISTA o d'altra matrice, del socialismo e ogni concezione e ogni pratica di relazioni od organizzativa interna al partito di stampo gerarchico e plebiscitario".
E se non avesse bruciato anche i libri di storia, al simpatico cerchiobottista diremmo di studiarsi bene la storia dei comunisti italiani!
Vaneggia ancora, citando lavaggi del cervello praticati da non ben identificati maestri sessantottini. Nessun lavaggio del cervello, stia tranquillo lo scoppiettante conformista. Ma pure se l'avessimo subito, questo presupporrebbe che un cervello ci sia, cosa che il caro opinionista forse ci invidia!
Mette insieme "revisione storica, critica politica, conoscenza particolareggiata" dicendo che sono per noi "chimere inarrivabili".
La revisione storica la lasciamo a lui visto che gli piace tanto; per quanto riguarda critica politica e conoscenza particolareggiata ci chiediamo dove può arrivare il prode commentatore se vola sempre così a bassa quota! A questo proposito, restando nella sua metafora, gli diciamo che non è dei coniglietti che cerca da questa parte che dovrebbe preoccuparsi, ma dei gallinacci che ci sono dalla sua!
ma perchè diamo peso alle cazzate che scrive zanza????
lui cerca la poltrona, punto e basta!
ora gli manca e quindi vaneggia contro i comunisti.
il popolo non lo ha votato e quindi che si rassegni, povero politicante con la mania del clientelismo!
chissà quale tessera si sta cercando per le prossime regionali!?
Piselli grossi alla renault
Ma allora dobbiamo leggere solo le cazzate che scrive Marco Falchi o qualcuno dei rifondaroli.???Gli amici tuoi invece non ne cercano di poltrone.Solo la gloria gli basta.Non insultare nessuno altrimenti si scatena un casino nero.
Siete pregati di evitare riferimenti e commenti sulle persone. Questo blog non serve per offendere o denigrare nessuno. Qui si confrontano idee e opinioni senza censura. Ma non è consentito scatenare gazzarre personali.
Non pronunciare il mio nome se io non ti ho cercato caro anonimo!
Anche perchè non saprei a chi rivolgermi.
Non attribuirbi parole che non sono mie.
Se dovessi dire determinate cose, non avrei problemi a firmarmi.
Se le risposte sono firmate PRC, non significa che le ho scritte io, e comunque sono le risposte del nostro partito all'anonimato dilagante della moda dei blog.
Se altri non si vogliono firmare, non sono problemi miei, e se uno vuole leggere le mie cazzate o no è libero di farlo.
Che ognuno scriva le cazzate che ritiete più opportune, basta che si firmi, almeno tutti sappiamo da dove escono.
Saluti.
Marco Falchi
ps.
Fammi sapere chi sono questi amici miei che cercano le poltrone. Sono proprio curioso.
Purtroppo credo si sia perso il senso di questa ricorrenza. Vorrei riproporre la lettura di "Ultime lettere di condannati a morte e deportati della Resistenza". Sono scritte da giovanissimi, contadini, studenti universitari morti con le parole "viva l'Italia libera"... Oggi diamo per scontata la Libertà con cui siamo nati. Ognuno apprezza la democrazia, ma si interessa più al benessere del proprio orticello personale che al bene comune. Pensateci belli. Buonanotte e complimenti per il blog. Nikolson la teribbile.
caro rollingstones intervengo solo per essere stato informato da alcuni amici dell'insistente riferimento personale usato da anonimi che si celano sotto mentite spoglie per attribbuirmi frasi e interventi mai fatti.Sottilineo che apprezzo il tuo inciso ed il richiamo alla correttezza,per chì si vuole confrontare sono sempre a sua disposizione''vis a vis''senza veli e anche in pubblico ma ora basta coll'uso improprio del mio nome;a chi fa riferimento a poltrone e posti di potere ,ricordo che ciò che la vita mi ha dato,famiglia compresa,è abbondantemente sudato basta vedere i miei orari di lavoro e gli impegni costanti da professionista non da politico.Concordo coll'amico Marco che ognuno è libero di leggere o meno i commenti ,anche criticabili,ma sia fatto divieto di usare improperi gratuiti ed offese personali.Il sacco è colmo e le guance finite,se la democrazia vuol dire confronto viva la democrazia se è altro ognuno se nè assuma le proprie responsabilità .Quello che farò io nei prossimi anni attiene alla mia sfera personale ed alla mia libertà individuale,se il saccente preveggente mi desse qualche dritta su come dovrei comportarmi in politica,esca dall'anonimato e mi consigli...è possibile che nè faccia tesoro....se attacca dal muretto a secco proviamo a scoprirlo soprattutto se offende la dignità mia,dei miei amici e della mia famiglia.A Marco,da cui siamo separati da un oceano ideologico ma che stimo e rispetto,un caro saluto ANTZANZA
Posta un commento